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Controllo tutto con iPad, iPhone, iPod touch e Mac OS X

Ogni diffusore Outline equipaggiato iMode è gestibile con iPad, iPhone, Pod touch e Mac OS X, con applicazioni native, in tempo reale, tramite WiFi.

Le APP si trovano su Apple Store, categoria Produttività. Questi i link diretti:

 

Mini-COM.P.A.S.S. iSP line array

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iSM 112 - 115 - 212 stage monitors

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DVS 12P/15P iSP - DVS 115/118 SW iSP - FLYSUB 15 iSP - DBS 18-2 iSP 

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iP24 iMode Digital Loudspeaker Processor 

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Ad esempio, durante un concerto, si pensi al ‘plus’ che comporta il fatto di poter controllare un Line Array di svariati elementi con il solo ausilio di un tablet.

Questo è il caso di Mini-COM.P.A.S.S. e del suo ‘companion’ subwoofer Flysub 15.

Nel caso specifico di Mini-COM.P.A.S.S. la APP “governa” anche le sedici combinazioni di dispersione orizzontale possibili (da 60° a 150°) che quest’oggetto - unico nel panorama mondiale fra i compact line array - mette a disposizione del system engineer.


Nota: il video è in lingua italiana; i sottotitoli in inglese -

Didascalia: schermata della nuova APP dedicata alla serie iSM (stage monitors)

Didascalia: le APP di Outline al completo

 
   
 

Realtà aumentata: simuli il palco sullo schermo dell’iPad

Una volta montati fisicamente i line array ai lati del palcoscenico (il reale palcoscenico!) prendi l’iPad e scatti una fotografia all’impianto. Poi “riproduci” la realtà sullo schermo: trascini i moduli di Mini-COM.P.A.S.S. e li sovrapponi a quelli (veri) appena fotografati.

Ma non è tutto: grazie alla funzione pinch-to-zoom ingrandisci o rimpicciolisci ogni singolo diffusore per adattarlo con precisione alla fotografia, esattamente come facciamo tutti i giorni con qualsiasi altra immagine presente sul nostro tablet (volto, panorama ecc.).

Quale miglior “dialogo” fra il virtuale e il reale? Dal punto di vista del tecnico audio, il fatto di sapere che l’impianto “ricostruito” sul proprio iPad rappresenta fedelmente quello reale, è rassicurante.

 

Nota: il video è in lingua italiana; i sottotitoli in inglese -

 

 
   
 

iMode: “sente” il movimento delle “ali”

La potenza della tecnologia iMode viene meglio sfruttata dal VLA Mini-COM.P.A.S.S. rispetto a quanto avviene per i sistemi point source Outline; non foss’altro per la prerogativa unica di quest’oggetto: la direttività variabile in un range angolare ampissimo, da 60 a 150 gradi.

Posizionare le “ali” del diffusore (o pareti della guida d’onda) in sedici combinazioni possibili - incluse quelle asimmetriche - equivale a cambiare ogni volta le condizioni di radiazione acustica (direttività).

È a questo punto che interviene un ingegnoso apparato di riconoscimento a sensori, il quale provvede a “informare” iMode dell’angolo di dispersione scelto dall’utente.

Qualunque sia l’angolo, la risposta in asse sarà sempre la stessa, così come la fase, attraverso il ‘morphing’ dei parametri dell’algoritmo audio.

La posizione delle “ali” (o pareti della guida d’onda) è anch’essa visionabile sullo schermo dell’iPad, in tempo reale. Di fatto iMode “percepisce” il movimento fisico eseguito manualmente dall’utente sul diffusore e lo visualizza subito sullo schermo.

Tale immediato riscontro sul tablet non è facilmente esprimibile a parole. Visto dal vivo trasmette in maniera inequivocabile il concetto di sensoristica applicata, e dei benefici che ne derivano.

 
   
 

Vedo subito su quale cabinet agisco, grazie al Power-Led

Ho l’iPad in mano, sono a 40 metri dall’impianto e ho bisogno di capire su quale cabinet sto agendo. Allora tocco la cassa nella schermata principale della App e un potente led si accende sul frontale del diffusore.

Lo vedo bene, il led, anche di giorno. Così non mi sbaglio. Identifico la posizione geografica di ogni singolo diffusore nell’ambito del line array. Stessa cosa con i monitor da palco, i sistemi point source e i subwoofer.

 
   
 

Linux on board

iMode “gira” per mezzo del sistema operativo Linux, con tutti i vantaggi - ben noti nelle più importanti applicazioni informatiche in qualunque settore, dal militare all’ospedaliero - che tale logica comporta in termini di stabilità ed interoperabilità.

 
   
 

Piattaforma pronta al “dialogo” con l’hardware di domani

Ammettiamolo: non abbiamo un’idea precisa di ciò che il futuro ci riserverà. Proprio di questo abbiamo tenuto conto prima di sviluppare la nostra tecnologia.

La piattaforma iMode non ha limiti di sviluppo perchè non è vincolata a software proprietari per DSP.

Ci basiamo sul sistema operativo customizzato Outline, ossia il “cuore” della tecnologia, portabile sul nuovo hardware appena questo diventa disponibile. Ecco perchè iMode è una piattaforma destinata a far da riferimento per molti anni a venire.

 
   
 

Ricapitolando iMode

I sistemi di altoparlanti Outline che incorporano la tecnologia iMode:

--> ricevono il segnale di controllo e monitoraggio su rete Ethernet standard attraverso l’uso di computer (PC o Mac), Tablet o Smartphone (iPad, iPhone, iPod Touch).

--> sono “all-in-one”, incorporano tutto. Non necessitano di apparecchiature outboard – EQ, compressori, crossover, matrici, dsp o altro. Ciò equivale a semplificare le operazioni di trasporto, di stoccaggio nonché di cablaggio dell’impianto con sintomatica riduzione dei costi.

--> non hanno limiti. Posso agire sul singolo diffusore, sui gruppi, sull’intero line array, o sui diffusori nell’ambito di un line array.

--> iMode “gira” su Linux, per cui è molto flessibile, aperto a future evoluzioni, capace di dialogare con i dispositivi "intelligenti" di domani.

--> La qualità audio è la più elevata oggi disponibile (fino a 24 bit/192 kHz), per una dinamica superiore ed una riproduzione audio di eccezionale trasparenza. Abbiamo preso visione della catena audio nel suo complesso e non del singolo componente. 

--> iMode offre Filtri a Coseno Rialzato, per una precisione superiore 

--> iMode offre un'elaborazione WFIR evoluta ed efficiente sul canale di ingresso, crossover FIR a fase lineare, un doppio elaboratore di dinamiche (peak/RMS) ed un tempo di delay fino a 2 secondi per ogni canale. Tutto questo su ogni singolo diffusore.

--> Grazie al nuovo processore iP24 puoi godere della tecnologia iMode per controllare qualunque amplificatore esterno o sistema di altoparlanti passivo (clicca qui)


Gli altoparlanti sfruttano completamente il loro potenziale elettro-acustico, grazie alla tecnologia iMode

 

Dall'Outline R&D

iMode è stato pensato, ingegnerizzato e fabbricato in Italia da Outline.
Anche in questo preciso istante stiamo progettando nuove funzioni per offrirvi un controllo tanto semplice quanto sensazionale sui nostri sistemi di altoparlanti. Grazie per l'attenzione!

 

-- Outline’s proprietary iMode technology | Texts originally written in Italian by Michele Noselli - English translation by Mike Clark | Videos by Daniele Pagani --